Trainactive.

Piccole pause in salotto per sentirsi più sciolti

Di Giulia Marchetti Relax & Benessere Lettura: 9 Minuti
Salotto accogliente con cuscini morbidi
Il salotto come spazio di transizione.

Il salotto è la stanza in cui di solito ci fermiamo. Eppure, proprio lì, ho scoperto le pause più piacevoli per sentirmi più sciolta e leggera.

La pausa morbida che amo

La mia preferita è semplicissima: mi alzo dal divano con lentezza, faccio qualche passo, allungo le braccia verso l’alto con un respiro profondo e torno a sedermi con calma. Trenta secondi, niente di più. Ripetuta qualche volta nel pomeriggio, questa piccola sequenza mi regala una sensazione di scioltezza.

Come ho reso le pause un’abitudine

All’inizio dimenticavo spesso di fermarmi. Così ho legato la pausa a qualcosa che già facevo ogni giorno: la fine di un capitolo del libro che stavo leggendo. Appena chiudevo il libro, mi alzavo, facevo qualche passo e allungavo le braccia.

«Le pause non sono tempo perso: sono il momento in cui il corpo si scioglie e la mente si schiarisce.»

Il mio piccolo rituale del respiro

Con il tempo, alle pause ho unito un piccolo rituale del respiro. Mi siedo comodamente, appoggio le mani sulle gambe e faccio qualche respiro lento e profondo. Poi mi alzo, allungo le braccia verso l’alto e torno a sedermi. Bastano un paio di minuti, ma l’effetto sulla mia serenità è sorprendente. Condivido la mia esperienza personale, ascolta sempre il tuo corpo.